Leggo dal decreto che autorizza la soppressione di Eluana:
In concreto, infatti, e con particolare riguardo all’ipotizzata “formazione cattolica” di Eluana, il Sig. Englaro ha posto in evidenza, ed alcune dichiarazioni testimoniali hanno confermato, che la scelta di Eluana di iscriversi ad una scuola media superiore gestita da suore cattoliche fu resa inevitabile e “costretta” dalla mancanza di un equivalente istituto scolastico pubblico, e ha soggiunto che anzi proprio l’esperienza presso tale scuola le procurò una reazione di insofferenza per quella che lei riteneva fosse un’oggettiva impossibilità di dialogo e confronto con il corpo docente.
Cioè per rispettare la sua presunta volontà la fai morire, ma non ci pensi due volte a lasciarla per anni in una casa di cura gestita dalle suore che lei apertamente contrastava?