Tutti abbiamo sentito questa espressione, ma quanti sanno esattamente quale sia il suo significato?
Questa domanda peregrina mi è venuta qualche giorno fa quando siamo stati invitati in pizzeria per un compleanno e l’organizzatrice si è premurata appunto di dire che si paga alla romana.
Cercando di avere ben chiaro il significato di questa espressione mi sono messo in caccia su internet trovando diverse risorse che portano ad almeno tre risposte contrastanti:
- Ognuno paga ciò che ha consumato.
- Ognuno paga ciò che ha mangiato, per il bere ed altre spese (ad esempio se c’è un festeggiato che non deve pagare) si divide il totale.
- Ognuno paga una quota parte della spesa totale, si fa la somma del tutto e si divide per i commensali.
Quindi appare evidente che, salvo che la cosa non sia stata chiarita in altro modo, è sempre conveniente chiedere qualche ulteriore dettaglio.
La soluzione 2. è stata scartata ovunque, dunque probabilmente è un caso eccezionale che non merita neppure d’essere considerato.
Per le altre ad esempio Wikipedia dice:
Viene così definita la modalità di dividere una spesa in parti uguali fra tutti i partecipanti, senza tener conto dell’effettiva fruizione di ciascuno di loro. […] Tuttavia alcuni intendono che ogni commensale pagherà solo quanto effettivamente consumato.
Quindi da come primaria la risposta 3. ma non esclude la 1.
Yahoo! non aiuta comunque. Ci sono un paio di domande le cui risposte si contraddicono frequentemente.
Sia lo Zingarelli (citato qui) che il Garzanti (riportato qui) pare sostengano l’ipotesi 3.
L’Accademia della Crusca ci fa sapere di avere un paio di cose da dire in proposito, ma devi andartele a cercare sull’edizione cartacea che non ho a portata di mano.
Ed anche gli editori di Google ricerca libri sono abbastanza spilorci e non lasciano vedere molto. Solo una curiosità, qualunque cosa significhi c’è anche la traduzione in inglese: go Dutch (che starebbe comunque a significare la divisione del totale, come pure in esperanto).
E se qualcuno pensasse che in fondo non è un problema così serio consideri che l’IBM ci ha pure ottenuto un brevetto.
Alla fine chiacchierando con due blogger ne è venuto fuori che la definizione probabilmente varia in base alla provenienza geografica.
Ho così lanciato un rapido sondaggio su FriendFeed con una serie di risposte ben oltre le mie aspettative (non avevo mai avuto tante risposte a nessuna domanda e mai in così poco tempo).
Questo mi ha consentito di escludere tassativamente la suddivisione territoriale della definizione. Sia Giovanni Crescente che Mattia (Raibaz) sono milanesi ma danno due definizioni opposte.
Un paio di romani su FriendFeed e su Skype sono concordi invece a definire alla romana quando ognuno paga ciò che ha consumato. Ma non è detto che la definizione stessa sia nata a Roma. Un po’ come l’insalata russa che in altre parti del mondo viene chiamata insalata italiana o anche insalata alla genovese.
Dal sondaggio comunque è venuto fuori che per la stragrande maggioranza il pagare alla romana corrisponde al dividere il totale in parti uguali.
Per concludere, pur senza aver sciolto l’enigma, concordo con Giorgio De Rienzo quando dice:
In ogni caso, in qualsiasi modo venga divisa la spesa, “fare alla romana” esclude la gentilezza di un invito, la generosità di uno che paghi, per esempio, un pranzo per tutti.
Chiederò comunque all’organizzatrice della cena lei esattamente cosa intendeva quando ha usato un’espressione che crea così tanta confusione.
Questo non esclude che ci siano dei furboni che approfittando della divisione, ordinino ogni ben di dio, mangiando come orchi… tanto si divide la spesa 🙂
pagare alla romana proviene da un simbolo di giustizia e significa, così come ciascuno di noi paga una pena a seconda del reato commesso, così pagherà il conto per quanto ha consumato.
Infatti il simbolo per eccellenza della giustizia è la bilancia. in un piatto si me tte la colpa e, sull’altro, per equilibrarlo, la pena; ciò per avere giustizia. esiste una bilancia particolare : la Stadera , ancora oggi usata da alcuni fruttivendoli.
Essa è comp’osta da un solo piatto, collegato con tre catenella ad un’asta graduata sulla quale scorre un contrappeso atto a bilanciare il peso del carico posto sull’unico piatto .
questo contrappeso ha una forma quasi sferica, ma non essendo una sfera perfetta, ma alquanto cilindrica ai due poli, sembra un frutto : il melograno. essendo questa bilancia ( la Stadera ) stata inventata dagli Arabi, ed in arabo “melograno” si dice” : “rumman”, una volta giunta a noi tale bilancia, abbiamp tradotto il “rumman” in “romano” (nome con cui chiamano il contrappeso della stadera).pagare alla romana significa quindi : pagare calcolando (pesando) bene ciò che ciascuno di noi ha consumato.