Sono due settimane che non scrivo nulla sul blog.
Potrei facilmente dare la colpa agli altri canali di comunicazione molto più immediati. Ed in effetti in questo periodo tendo ad abusarne.
Ma la causa principe è un’altra.
Forse qualcuno ricorderà quel che accadde l’anno scorso. Io lo ricordo benissimo.
Ebbene la situazione non è migliorata se non per il fatto che hanno finalmente riscontrato oggettivamente i miei sintomi, scritti nero su bianco in un Holter.
Ebbene sono stato messo a riposo, non posso fare sforzi e mi hanno vivamente sconsigliato di allontanarmi troppo da casa fino a che non mi sistemano.
Tutto questo ha prodotto una dose di ansia che mi da sintomi anche se non c’è nulla di nuovo e questo è poco piacevole. Perché se li segnalo a lungo andare passo per chi grida al lupo al lupo. Se invece faccio finta di nulla ho il timore di non segnalare la volta giusta.
Questo sarà di fatto un anno sabbatico, perché anche dopo la riparazione ci sarà un periodo di nuovo rodaggio o convalescenza che dir si voglia.
Spero che questo non faccia saltare anche le ferie familiari dopo la rinuncia al viaggio a Roma.
Allora fai il bravo dai retta al dottore!!!
mi raccomando intanto noi ti mettiamo nelle nostre preghiere
un abbraccio forte forte!!
Riguardati!
Lo sai che il Lago di Garda e Desenzano in particolare erano molto indicati per quel tipo di riabilitazione? (non è una battuta)
Certi anni sabbatici possono essere particolarmente preziosi; rallentando i tempi, cambiando abitudini, non solo ci si “riguarda” dal punto di vista salute, ma si vedono tutte le cose con un’altra ottica molto più pacata, si pensa con più calma, ci si rasserena persino. :-*