«Mi sembra di tutta evidenza che il presidente Marrazzo si trovi oggi in una situazione di stress psicofisico tale da non permettergli di svolgere serenamente il proprio lavoro, visto che è stato oggetto di un ricatto spregevole»
via Marrazzo, parte la successione. Il centrodestra: elezioni anticipate – l’Unità.it.
Ma se Marrazzo ora non è in grado di portare avanti serenamente il suo lavoro a causa del ricatto significa che il lavoro svolto negli ultimi era inadeguato? Se prendesse corpo questa strada ogni provvedimento preso dal presidente della regione Lazio potrebbe essere impugnato, perché pur in assenza di certificato medico non si può dire che lo stress non ci fosse.
Seconda domanda: cosa potrebbe cambiare da un giorno all’altro per consentire a Marrazzo il suo rientro prima della scadenza di marzo? Perché se si presume fin d’ora che non potrà tornare pienamente nei suoi poteri allora le dimissioni anticipate ed una nuova giunta subito sono certamente una soluzione più credibile.
Non faccio 10 domande come Repubblica, ma a queste due mi piacerebbe avere risposta.
alla prima domanda è facile rispondere aggiungendo il non detto: non solo c’è il ricatto, ma anche l’arrivo di tutti i media.
sulla seconda, non lo si può sapere; ma come ho scritto da me io vedo il problema in un modo diverso.
.mau. se la legge per le elezioni regionali non è che con questa soluzione si renda la legge migliore.
Semmai si dovrebbe modificare la legge differenziando in qualche modo le dimissioni “personali” da quelle “politiche”.