Telecom Italia ha pensato bene di chiamare il suo servizio business Impresa Semplice.
Cosa c’è di più semplice di ricevere una bolletta?
Fino a qualche tempo fa aprivi la buchetta delle lettere fuori e la trovavi dentro, Infostrada e Tiscali me la mandano allegata alla mail e così apro la casella di posta elettronica e la trovo dentro. Telecom no!
Manda la mail con un link (che ovviamente non funziona perché arriva a milioni di aziende nello stesso momento) dove tu devi fare login con lo username che ti assegnano loro e che, usandolo ogni due mesi, non ricordi mai perché usare la partita IVA o il codice fiscale o uno username a scelta del cliente pareva brutto.
Poi viene la password, anche in questo caso secondo marametri di sicurezza tutti loro. Se mi chiedessero il mio codice IBAN in numeri romani farei certamente meno fatica a tenerlo a mente.
Se però sei uno smemorato allora puoi recuperare l’accesso con la partita IVA e rispondendo ad una semplice domanda tipo: “Qual è la tua squadra del cuore?” o “Come si chiamava il tuo primo animale domestico?” che secondo me in Telecom si fanno delle grasse risate su queste statistiche.
Ma tutto questo in comodi (per loro) passaggi perché sempre c’è il traffico al massimo in quel giorno, magari domani sarebbe tutto snello, magari domani già mi sarei dimenticato di scaricare la fattura.
Cioè, per dire, fin qui ho scritto aspettando l’ok di una sola pagina del sito fra un The Proxy Was Unable to Fulfill Your Request e l’altro.
Oggi poi ne hanno pensata una nuova e di per sè encomiabile se non fosse così lento il tutto. Mi fanno riunificare l’account per il 191 Telecom Italia con quello del 119 di TIM.
A questo punto sono passati 45 minuti dall’inizio dell’operazione ed ancora sono in alto mare.
Dopo un’ora abbondante mi arriva l’incoraggiante messaggio di questo screenshot.
Alla fine viene ragionevolmente da pensare se valga la pena, per risparmiare il mezzo euro della spedizione della bolletta, perdere così tanto tempo.
Poi mi viene da pensare che non ho ancora ricevuto la mail promessami da un operatore del 119/191 (perché ora chi chiama il 119 con un telefono con contratto aziendale viene automaticamente ridiretto), la mancata risposta ad altre chiamate, la mancata risposta a quasi una settimana di distanza dal fax per avere un’offerta che mi vincoli a voi magari per altri due anni.
Ecco, alla fine cara Telecom, viene proprio da domandarsi se voi i clienti li volete o fate tutto il possibile per cacciarli via. Perché se il vostro fine è questo allora con il vostro modo di fare sarà certamente impresa semplice!
Anche prima di questa buffonata dell’Impresasemplice riuscire a scaricare la bolletta dal sito 191.it richiedeva giorni di prove pazienti, come se non avessimo nient’altro da fare.
In azienda si è deciso di cambiare fornitore anche per l’ultima linea che ancora abbiamo con Telecom – anche per dare un taglio alle decine di telefonate delle loro agenzie commerciali che si spacciano per Telecom dicendo che devono “preavvisare un cambiamento che ci sarà nella prossima bolletta”: basta che qualcuno risponda qualcosa che somigli a un sì e dalla prossima bolletta il cambiamento c’è senz’altro, sotto forma di qualche nuovo, costoso e inutile servizio.
Abbiamo altri operatori su altre linee, e nessuno è così cialtrone come Telecom & soci.