Ma i pubblicitari si ascoltano?

Giusto due messaggi pubblicitari radiofonici per capire quanto sono assurdi.

Il primo è conto arancio che appesta video e audio di testimonials perché la loro migliore pubblicità sono i loro clienti. Ma se lo credete davvero perché appestate video e audio di messaggi pubblicitari costosi e peggiori? Forse sono carenti di clienti soddisfatti?

La seconda è di Esso Extras. Due tipe al telefono. La prima: “Domani andiamo a fare un giro? La stazione meteo di Esso Extras dice che ci sarà il sole” La seconda: “Ok, però io porto dietro gli impermeabili perché è meglio non fidarsi”. Cioè, per capirci… dicono che la stazione meteo che regala Esso è una ciofeca inattendibile! Sarebbe stato molto meglio farsi regalare una stella.

Signori pubblicitari, suvvia, capisco che la trasparenza è il nuovo nero, ma non siate così spudorati, nascondeteci ancora un po’ le magagne.

E voi lettori, avete altre pubblicità assurde da segnalare? Usate i commenti.

4 commenti su “Ma i pubblicitari si ascoltano?”

  1. “ ..noi di Eukanuba crediamo che i cani sono belli fuori quando sono…”

    No, non si ascoltano e inizio a pensare che non sappiano nemmeno leggere e scrivere! 😉

  2. Sempre in radio, assolutamente inascoltabili:

    * Grappa le 18 lune di Marzadro: “scorre il tempo amico”, ok, ma saranno 5 anni che lo spot è sempre lo stesso. Un pizzico di inventiva?

    * Poltrone & Sofà con la Ferilli: non entro nel merito, metto il “mute” alla radio prima ancora che pronunci la prima sillaba (ok, sarà un sex symbol e quello che volete, ma va in RADIO, e una voce orribile con un accento orribile non è proprio il massimo)

    * L’Antropologo Erminio Balladori e la tribù linear: a chi non è mai venuto l’istinto omicida nel sentirlo?

  3. Pingback: Stop the spot #1

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