Tariffa editoriale ridotta.

Così un pacco editoriale che fino a ieri costava 0,97 centesimi (fino a 3 kg) da oggi costerà 7 euro. Il pesce d’aprile è veramente notevole!

Booksblog via Tempi record della burocrazia italiana: il 30… – A Life-hacker’s Tumblr.

Sarebbe il caso, prima di sparare e risparare stronzate, fare una rapida verifica.

Non è mai esistita in epoca recente una tariffa da 0,97 centesimi fino a 3 kg.

La tariffa era da 0,97 Euro (pari a 97 centesimi) fino a 2 kg ovvero la tariffa base per i pieghi di libri con riduzione per gli editori (ne ho diritto anche io anche se non l’ho mai sfruttata per una serie di assurdi limiti).

Ma soprattutto è una fandonia che ora la tariffa sarà di 7 Euro.

Resta in vigore, come le Poste stesse comunicano tramite questo PDF informativo (pagina 7), la tariffa piego di libri senza sconto per l’editore che è di 1,2787 Euro fino a 2 kg e di 3,9530 fino a 5 kg.

I grandi giornali prendono cantonate, ma non è che i blog di informazione specifica siano molto meglio. Peccato.

10 commenti su “Tariffa editoriale ridotta.”

  1. La cantonata l’hai presa tu mi sa.
    Quella di 0,97 è la tariffa ridotta per il Pacco Ordinario, che costa appunto 7 euro.
    Ma non ti starò a spiegare come mai un editore spedisca con Pacco Ordinario e non con piego di libri.

  2. Scusa per il nuovo commento, comunque solo per sottolineare come per i pieghi di libri, oltre ai limiti di peso, valgono i limiti d’ingombro (lo spessore massimo di 5cm).
    I pieghi di libri sono fatti per spedire uno o un paio di libri, non ci puoi spedire, appunto, un pacco di libri, per il quale si passerebbe da 0.97 a 7 euro.
    Non so poi se hai notato le tariffe per i periodici.
    Ma ti rendi conto di quanto questo può incidere sugli abbonamenti ad esempio? Anche in questo caso c’è un aumento pazzesco che sicuramente andrà ad incidere sui costi.

  3. Come ha detto bene AdrianVs la T.R.E. (Tariffa Ridotta Editoriale) prevedeva il costo di euro 0,97 fino a 3 kg. È esistita eccome. Forse dovresti informarti meglio, prima di muovere accuse.

  4. Riprendo in mano l’articolo originale e parlo dalla mia esperienza di editore (http://edizioni.scardovi.com) e da libraio (http://www.librando.it).

    L’articolo afferma che c’era una tariffa editoriale di 0,97 CENTESIMI di Euro ovvero 0,0097 Euro pari a meno di 20 lire per spedire un pacco di 3 kg. Questo è falso. La tariffa era da 0,97 Euro. 100 volte maggiore rispetto a quanto scritto nell’articolo.

    Poi non è corretto che la spesa più bassa ora per spedire 3 kg di libri costi 7 Euro perché come dicevo c’è il piego.

    Appunto professionale: meno del 5% degli editori miei fornitori utilizzava il Pacco T.R.E. perché presentava diversi limiti, dunque l’impatto sul mercato editoriale sarà comunque meno catastrofico di quanto indicato.

    E con questo da parte mia ho chiuso. Ne approfitto per augurare buona Pasqua.

  5. Come gestore di due librerie on line (http://www.ecstore.it e http://www.montagna.ecstore.it) posso garantire che il Piego di Libri non viene usato perche’ oltre ai limiti di ingombro non ha contrassegno e non c’e’ modo di sapere se il pacco sia stato consegnato

    Il Pacco Editoriale Ridotto era un pacco ordinario al costo di 1,35, tracciabile dopo 10 giorni dalla spedizione e con la possibilita’ di contrassegno.

    Una bella differenza, direi. Un notevole danno, non poterlo piu’ usare.

  6. caro s., la cantonata l’hai presa tu.
    Fino a pochi giorni fa, spedire buste con t.r.e. (che è una cosa diversa dal piego di libri) mi costava 67 centesimi, ora 1,2787 Euro fino a 2 kg e 3,9530 fino a 5 kg (quindi prezzo raddoppiato o quintuplicato). Su questo non ci piove. Poi ci sono i i pacchi, per i quali c’erano prima scaglioni tariffari a seconda del peso, se non sbaglio tra l’euro e 28 e i quattro e mezzo circa. Ora tutti sette euro. Quindi io questa mattina ho spedito 4 pacchi a un distributore per la modica cifra di 28 euro. Il tutto in un paio di giorni, e alle poste mi hanno pure detto che sono tariffe provvisorie (prima di far entrare in vigore un decreto interministeriale in due giorni dalla emanazione e uno dalla pubblicazione, perché non si sono sforzati di trovare subito delle tariffe definitive più eque?)

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