Lo incontrai lungo le scale – manteblog

E oggi quel signore alto e barbuto compie settantanni.

via Lo incontrai lungo le scale – manteblog.

Ecco, diciamo, io non sono mai stato un suo fan. Avrei potuto tranquillamente arrivare alla soglia dei quaranta anni senza conoscerlo se non fosse stato per Sergio, mio commilitone emiliano ai tempi del servizio alla Patria in quel di Bologna.

Conosceva a memoria tutti i suoi brani e li ricantava con la medesima inflessione.

Fu così che una sera andammo a cena da Vito (non quello figo su a San Luca, quello originale) fermandoci prima a suonare il campanello di casa sua, che è due vie più in là. Facile trovarla, è il titolo di un album. Lui non c’era, c’era in compenso la moglie che ci ha detto che probabilmente più tardi sarebbe passato da Vito.

Andammo a cena ma ad una certa ora, forse troppo presto, la Patria ci richiamò in caserma e così lasciammo una bottiglia di vino per lui, accompagnata da alcuni versi di Keaton.

Non ho mai capito se regalare una bottiglia di vino con su scritto “alla faccia della cirrosi epatica” fosse un buon augurio, fatto sta che sono passati 20 anni da allora e quel signore c’è ancora.

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