Daw suggerisce l’ipotesi che Berlusconi possa avere la fiducia dal Senato e la sfiducia dalla Camera. A quel punto secondo lui Berlusconi andrebbe da Napolitano a chiedere di sciogliere solo la Camera ai sensi dell’Art. 88 della Costituzione.
Pietro Raffa dice che quell’articolo è superato.
Io (che comunque sono un signor nessuno) dico che Napolitano non si farà portare in questa avventura al buio. Perché comunque con un mezzo Parlamento la politica italiana sarebbe paralizzata fino a dopo le elezioni e nell’ipotesi che la maggioranza della nuova Camera fosse contraria a Berlusconi a Palazzo Chigi che farebbe? Scioglierebbe il solo Senato venendo accusato di aver prolungato la paralisi del Paese e fatto lievitare inutilmente i costi della politica?
Poi ci troveremmo comunque con i due rami del Parlamento con elezioni sfalsate e quindi un periodo di vuoto ogni 2 anni e ½ anziché ogni 5 come prassi.
Un’ultima cosa, quelli che pensano che si possa fare un governo senza Berlusconi e duraturo oggi sono, purtroppo, degli inguaribili ottimisti.
(via notapolitica.it)