
Giovedì scorso ho avuto l’opportunità esclusiva (onestamente pensavo saremmo stati molti di più rispetto alla quindicina di presenti in tutto ad ascoltare la presentazione di Riccardo Jelmini e Monica Gallinardi) di partecipare nella sede di Telecom Italia alla presentazione dell’Olivetti OliPad 100, il primo tablet nato nella casa della grande O di Ivrea.
Mi è stato chiesto se non fosse da pazzi presentare l’OliPad il giorno prima dell’uscita dell’iPad 2. No, nella misura in cui il mercato è in forte crescita e sostanzialmente non si scontrano come segmento a cui si rivolgono, la differenza stessa di prezzo lo dimostra. OliPad 100 esce a 399 Euro di prezzo consigliato ma è possibile averlo anche con diverse formule in abbinamento all’ADSL Alice o ad un abbonamento TIM. Olivetti in ogni caso è cosciente di non poter competere frontalmente con Apple e dunque non se ne preoccupa oltremodo.
La scatola

Per quanto riguarda l’aspetto fisico, non sono assolutamente d’accordo con chi dice che assomiglia troppo ad un iPad. Ci sono altri dispositivi ben più cloni. Ovvio che essendo un tablet ha certe caratteristiche fisiche che non possono essere dissimulate ma siamo al livello di dire che due auto si assomigliano perché entrambe hanno quattro ruote.

Poteva certamente avere più personalità, rimane in fondo un po’ anonimo a partire dalla O rossa su fondo nero che quasi si nasconde. Io ad esempio sarei partito anche con la versione in bianco (vedi sotto nei suggerimenti). Essendo un 10″ in 16:9 le misure sono quelle, sullo spessore, pur essendo grosso, onestamente non mi pare che faccia effettivamente la differenza.

Quanti sono quelli che in un net/notebook giudicano lo spessore più importante della diagonale dello schermo?
Dentro la scatola
Ha caratteristiche di tutto rispetto, da prodotto di nuova generazione a partire dalla CPU dual core ad 1 GHz, 1 GB di RAM e 16 (espandibili) per l’archiviazione (tutti i dettagli sul sito ufficiale). Essendo un tablet wi-fi + 3G (il 3G solo per dati ed SMS, non ha la telefonia a differenza ad esempio del Galaxy Tab) si nota molto la mancanza del GPS integrato. Non sono riuscito a capire il motivo di questa scelta. Lo schermo fa il suo mestiere, c’è chi lamenta un angolo di visuale troppo ristretto, io in un dispositivo simile lo vedo più come una feature che come un bug perché chi mi sta attorno non riesce a farsi troppo comodamente gli affari miei. La batteria è generosa, 3.650 mAh che non ti fanno mai sentire agli sgoccioli, con un uso normale dovrebbe garantire la giornata lavorativa senza alcun dubbio.
Android

Siamo giunti al punto saliente del prodotto. L’Olivetti OliPad 100 monta un Android 2.2 Froyo talmente personalizzato che l’interfaccia HTC Sense è nulla al confronto al punto che ho fatto un po’ di fatica a raccapezzarmici. Se a questo aggiungiamo che non ha le app Google installate (come ben sappiamo gli applicativi Google non hanno la stessa licenza del sistema operativo e dunque vengono installate solo con il permesso specifico di Google che per Froyo non lo da per dispositivi oltre i 7″) e neppure il market Android viene fuori che l’uso dell’OS col robottino verde è quasi solo incidentale. Questo forse è il limite maggiore del dispositivo come spiegherò nelle conclusioni.
Il software
Dal punto di vista del software, che è sostanzialmente la parte generata in Italia del progetto, abbiamo un numero tutto sommato limitato di applicazioni. Facebook, Twitter e Youtube ad esempio aprono il browser rimandando alla versione mobile dell’interfaccia web (addirittura Twitter poi mi suggeriva di scaricare l’app per iPad :-P). Per le mail c’è un’applicazione proprietaria che non sono riuscito a configurare per il mio account aziendale su Google Application ma probabilmente era un problema di connessione e di tempo a disposizione. Il browser è ben fatto, veloce, supporta Flash e può essere configurato per presentarsi come browser standard o mobile, in modo da poter ingannare anche certi “posti di blocco” che vorrebbero farti pagare in base al dispositivo che usi o per poter sfruttare al meglio i 10″ quando i siti vorrebbero farti vedere la versione progettata per uno schermo da 2-3″.
Menzione a parte merita Biblet, l’e-reader di casa (o di condominio se vogliamo). All’interno c’era un libro di esempio: la Divina Commedia. La tipografia era talmente scadente che il testo non andava a capo dopo ogni verso ma solo dopo ogni terzina. Non so se gli altri prodotti editoriali acquistabili tramite Biblet siano meglio o peggio, di certo il biglietto da visita lasciava molto a desiderare.
Accessori

Non si può non prendere il suo supporto (che dovrebbe costare una ventina di euro) che funge da base di ricarica e consente di collegare due dispositivi USB (ho chiesto se regge una tastiera ma mi è stato suggerito comunque di prenderla BT) ed ha la porta HDMI full’HD per collegarlo ad un TV.
Conclusioni e suggerimenti ad Olivetti
Un hardware con molti pregi e pochi (anche se evidenti) difetti ad un prezzo più che buono rispetto ai concorrenti diretti. Un firmware fortemente limitato e già tagliato fuori da aggiornamenti importanti (è stato escluso il passaggio ad HoneyComb o anche solo a GingerBread mentre aggiornamenti minori e bug fixing sono assicurati).
Al termine di questa mia analisi (che comunque si basa su in incontro ravvicinato di appena un paio d’ore, nulla che possa essere assimilato ad una prova sul campo per almeno un paio di settimane e che spero di poter fare) ritengo che questo prodotto per poter avere un mercato decente richieda alcuni interventi mirati dietro le quinte soprattutto sulle applicazioni presenti di default e sulla facilità di installazione di altre. Slide Me preinstallato non mi pare la soluzione.
Il target di questo prodotto dal mio punto di vista si riduce sostanzialmente a tre categorie ben definite e non sovrapponibili:
- Gli smanettoni. Come già dicevo l’hardware è soddisfacente e quindi, visto il prezzo concorrenziale, rootare ed installare una rom cucinata potrebbe dare le sue soddisfazioni (ho chiesto come si comporterà l’assistenza tecnica di fronte ad un terminale rientrato per problemi in garanzia qualora fosse installato un firmware non originale, mi è stato detto che si informavano e mi facevano sapere. Quando avrò la risposta la riporterò). Questa però è la categoria a cui meno punterà Olivetti sia dal punto di vista numerico di esemplari venduti che dal punto di vista del post vendita.
- Le aziende. Pare che sempre più aziende stiano pensando a fornire tablet al posto di PC (forse il passo successivo è l’eliminazione della scrivania?) ed Olivetti forte del suo marchio potrebbe essere il fornitore di riferimento. Oltre all’aspetto commerciale (leasing, assistenza tecnica, ecc.) molto dipenderà anche dal software a corredo che andrà ampliato e focalizzato. Dunque di serie ci vogliono tutti gli strumenti di produttività aziendale (suite per ufficio, client mail, rubrica ed agenda sincronizzabili con il server aziendale o con la cloud) ed anche strumenti di amministrazione remota centralizzata per installazione, aggiornamento, rimozione, backup di ogni terminale. Questo è un segmento fondamentale per Olivetti qui si fanno i numeri nella fornitura ed ancora più si fanno i numeri nei servizi aggiuntivi. Se entro un paio di mesi iniziano ad offrire queste soluzioni potremmo trovarci a fine anno con un numero di OliPad in circolazione non indifferente.
- Le famiglie. «D’accordo signor 187 (perché per le famiglie i canali professionali Olivetti sono inadeguati) ma perché dovrei mettermi in casa il suo tablet? Cosa fa di bello?» Ecco, parlavo tante righe fa di colori bianco e nero, non si tratterebbe di una differenza mera della custodia ma anche del cuore interno. Non dell’OS ma delle applicazioni di certo. Lasciando il nero all’ambiente business avremmo il bianco per quello home. E qui l’abbinata Olivetti/Telecom Italia dovrebbe sbizzarrirsi a più non posso con un market diretto degno di questo nome. Perché se Amazon (che ha sempre venduto libri) si mette a vendere App per Android non vedo perché di fianco allo store Biblet non possa essercene anche uno per le App? Ricettario, contabilità domestica, guida TV ad esempio potrebbero essere tutti interessanti. Sono l’unico a vedere in OliTab anche una versione più grande di Uebbi? Come allora avevo ipotizzato la disponibilità di applicazioni anche a pagamento (tramite bolletta Telecom) anche qui si potrebbe avere molto di più. E perché non dotarlo anche di un client per Alice home TV? Del resto con la porta HDMI una volta connesso al TV di casa sarebbe a posto. Ma anche segreteria telefonica ed SMS sul numero fisso di casa (ed ovviamente anche dell’ufficio) per i clienti rimasti fedeli a mamma Telecom. Tutti servizi che genererebbero ulteriori entrate nelle casse del gruppo e porterebbero ad una maggior fidelizzazione della clientela, più che venderlo a 10 euro al mese per 3 anni.
Lo comprerei? Tutto sommato sì.
Se dovessi scegliere fra un Samsung Galaxy Tab e l’Olivetti OliPad 100 certamente prenderei quest’ultimo che è un vero tablet e non un telefonone con un formato comunque scomodo. Se Olivetti iniziasse a mettere in pratica i miei suggerimenti lavorando sull’ampliamento di questo più che sul rilascio continuo di nuovi modelli certamente sarebbe un affare. L’impressione che ho tratto dall’incontro è stata positiva, come se veramente volessero ascoltare i suggerimenti per poi farne tesoro sia su questo che sui futuri modelli. I miei suggerimenti (e se Olivetti vuole ne ho tanti altri da mettere sul piatto se mi lasciano un OliPad da provare :-P) sono esigenti ma offrono anche i giusti margini di ricavo, diciamo che non si presentano solo come pretese.
Ciao! Bell’articolo, unica cosa che volevo capire è se stai parlando del nuovo galaxy tab o quello vecchio da sette pollici! Se fosse il secondo capisco la scelta del possibile acquisto, con il primo certamente no!
Ciao ciao
Pj
Sì, intendo il Galaxy Tab attualmente in commercio e non quelli di prossima uscita.
help!
mi è arrivato da telecom l’olipad 100
configurazione wi-fi riuscita ( con inserimento della password )
quando mi cerco di connettere al web mi appare una finestra con la scritta ” inserire password interfaccia utente dek modem telecom” 4-6 caratteri. ( che come doveva travarsi all’interno del prodotto…..) sia telecom che olivetti non mi hanno aiutato….QUALCUNO MI AIUTA GENTILMENTE?
GRAZIE MILLE
davidevioli@tiscali.it
Ho appena ricevuto l’Olipad 100, preso con scheda dati tim ..
se trovo il modo di darlo indietro .. lo faccio.
invece di semplificare la vita .. la complica.
solo limitazioni .. e se modifichi qualcosa perdi la garanzia ..
e-mail aziendale impossibile da configurare ..
usb che non funziona .. (e non ditemi che devo usare fat32 .. fatto )
miseria di applicazioni .. biblet osceno .. mah .. io credo che si sono impegnati per farlo così male .. ragionano ancora come de benedetti .. sperano nello stato
è un’oscenità tecnolociga.
VERGOGNA……..LA SOLITA ITALIANATA!
Salve, volevo chiedere se vale la pena acquistarlo (la versione100) e se possiede un GPS, su molti siti dicono di si.
Grazie
Non possiede il GPS, può comunque (come tutti i prodotti Android) localizzarsi in modo approssimativo in base alle reti WIFI e 3G.
Secondo me ad oggi non conviene più l’acquisto salvo che abbia già subito quando lo si porta a casa tutte le funzioni di cui si ha necessità perché dubito che possa avere un qualunque aggiornamento e non è dotato del market Android ufficiale.
Salve. Mi è stato regalato un Olipad 100, che, non avendo altre esigenze, finora ho usato solo come lettore di testi, e per ascoltare musica e vedere film. Non l’ho mai usato per collegarmi alla rete, e non ho una scheda apposita. Peraltro, non conosco affatto il s.o. Android, e il manuale utente che ho scaricato non spiega niente dei diversi applicativi presenti. Per esempio, sto ancora cercando di capire come usare in modo razionale l’applicativo per la musica (non si riesce a capire in che modo organizza i brani presenti), e anche come eliminare alcune applicazioni che non userò mai, le cui icone riempiono lo schermo, e poi ancora che senso ha una app fotografica che fotografa solo chi guarda lo schermo, e non chi sta dall’altra parte…
Prima domanda: dove si può trovare qualche spiegazione al riguardo?
Seconda domanda: ad agosto andrò in Grecia, e vorrei portarlo con me. So che l’albergo offre il WiFi gratuito nelle camere. Ci sono speranze di riuscire a collegarmi? Devo effettuare qualche configurazione particolare?
Grazie a chi mi aiuterà.
io ho preso l’olipad 100 cambiando subito la versione os android che essendo brandizzata e strapiena di applicazioni inutili e una c***ata.
ho installato la 2.3.6 mod e devo dire che il mio tablet è diventato un vero uomo!! (ps) la versione da me installata è funzionale al 100%.. saluti fabiano
ciao Fabiano, ho letto che haiinstallato la 2.3.6 mod, saresti così gentile da fornire dati più precisi? tipo dove l’hai reperita e con quale procedura l’hai installata? puoi anche scrivermi in posta: battista63it@yahoo.it
Grazie
Stefano
salve a tutti,vivo a capoverde e ho rimediato un ol.100 2.2 .quando inserisco la scheda 3g,legge il segnale ma non si connette a internet e ho saputo dal precedente proprietario che prima si connetteva ma aveva difficolta’ a scaricare.partendo dal presupposto che sono ignorante cerco qualcuno che mi aiuti….in cambio …….pacchetto vacanza speciale!!! a boavista grazie enrico
help
salve.il mio tablet olivetti olipad mi da un messagio strano (interruzione imprevista del processo android.process.acore.riprova) e non fonziona piu la tastiera no lo so come fare sono dispirata. grazie.
ho un problema non riesco a scaricare whatsapp come faccio? mi viene impossibile scaricare..