Nel mondo un miliardo di persone non hanno accesso all’acqua…
…altrettante l’accesso lo hanno ma l’acqua non la usano
alcune di queste passano di qua
via Acqua, accesso e utilizzo.
Nel mondo un miliardo di persone non hanno accesso all’acqua…
…altrettante l’accesso lo hanno ma l’acqua non la usano
alcune di queste passano di qua
via Acqua, accesso e utilizzo.
Gli adulti, inadeguati e confusi. Solo l’esercito sterminato dei Div. Giov. ha i mezzi caratteriali, economici e ormai anche fisici per indicarci il prossimo orizzonte comune.
via La forza motivante – LASTAMPA.it.
In effetti se negli ultimi 50 anni gli adulti hanno mancato di svolgere il loro compito primario, quello di preparare una nuova generazione a prendere il loro posto, ora che sono diventati Diversamente Giovani devono porre rimedio alla loro mancanza.
Una generazione che uscita dalla guerra ha preferito nascondere la fatica ed il dolore sotto il tappeto della crescita economica, del nuovo benessere che pareva eterno. Basta prendere un paio di proverbi per rendersi conto della situazione, non servono economisti:
- Quando il padre fa carnevale, ai figli tocca fare la quaresima.
- Quando il padre ha troppa roba, il figliolo non ha virtù.
Quindi ora che l’estate è finita possiamo continuare a fare come le cicale stando rintanati sotto terra per i prossimi 17 anni oppure come le formiche rimboccarci le maniche insegnandolo anche a quelli che fino ad ora non hanno combinato nulla.
Non possiamo dare la colpa a nessuno in particolare dal momento che la colpa è molto diffusa, è di tutti.
Ancora buon anno a tutti.
Pur con le cautele che il rigore scientifico impone di fronte a scoperte ed esperimenti che hanno bisogno di attente verifiche, il ministero e il governo non possono non constatare che laddove sono stati mantenuti investimenti sufficienti a consentire qualificate ricerche scientifiche, queste ricerche danno dei frutti e approfondiscono la comprensione del mondo e di ciò che è ancora oscuro, rendono lustro al lavoro delle istituzioni scientifiche italiane, e pongono le basi per il rinnovamento della crescita economica e scientifica nazionale.
Il ministero e il governo non possono che esserne fieri e trarne il giusto insegnamento per il futuro e per le valutazioni sugli investimenti necessari al nostro paese, che solo dalla solidità della sua scuola, università e ricerca scientifica potrà trarre i mezzi per tornare a essere competitivo culturalmente, scientificamente ed economicamente con il resto del mondo, come merita.
via Il buio in fondo al tunnel | Il Post.
Se mai un governo facesse un comunicato del genere non sarebbe in Italia.
Via libera dalla Cassazione alla coltivazione, sul terrazzo di casa, di una piantina di marijuana perché il fatto, nonostante il rigido orientamento delle norme sugli stupefacenti, non ha alcuna portata offensiva.
via Cassazione: si’ a una piantina marijuana sul balcone – Cronaca – ANSA.it.
A condizione che il vaso non cada dal balcone in testa a qualche passante.
E se, peggio ancora, avete mai pensato di mettere, dentro una pubblicità radiofonica, il rumore d’un clacson, di una sgommata o di un incidente stradale, ecco, se solo v’è venuto in mente, sappiate che, appena v’è venuto in mente, l’umano che avete dentro di voi si è sparato un colpo in testa, e adesso siete senza. Vagate come fantasmi nelle vostre città, tra i sushi e i sashimi e gli happy hour, ma l’umano che avevate dentro di voi se n’è andato, senza neanche lasciarvi un biglietto, e siete lì, morti senza saperlo, a pensare alla campagna di domani.
via E io che mi pensavo » Pubblicitari verdi fritti.
Ecco, mi rendo conto solo ora del perché le pubblicità siano così distaccate dalla realtà, del perché solo nel mulino bianco ci si alzi a metà mattina con tutta calma per poi portare i bambini a scuola ed andare a lavorare mentre io di solito mi devo vestire al buio.
La domanda spontanea ora è una sola: quale è il paletto di frassino da usare per i pubblicitari per farli rientrare nel mondo normale?
Ieri abbiamo depositato la documentazione integrativa richiesta da Banca d’Italia.
Attendiamo con serenità e fiducia la risposta definitiva entro circa due settimane.
via Zopa.it blog – news, aggiornamenti e altri pensieri Zopiani.
Zopa potrebbe ripartire a breve. E questa è una buona notizia.
For on any objective assessment of who has the relevant experience and right temperament to be Europe’s leading central banker, one candidate stands out: Mario Draghi, the head of Italy’s central bank.
via The European Central Bank: The Italian’s job | The Economist.
Non tutta l’Italia è da buttare. Per fortuna.
«Una comunità di persone che commenta e critica è utilissima. Ma intendiamoci: la qualità della tua proposta politica non dipende da quanti amici hai sui social network, se no dovrebbe governarci Belen».
via Vi dico io qualcosa di sinistra | A viso aperto.
Finalmente qualcuno a sinistra (se è di sinistra) che mette la coerenza davanti alla piaggeria?
Ridurre l’Iva per le transazioni commerciali on line. Oltre che ad incentivare l’e-commerce l’Iva agevolata potrebbe costituire un robusto contributo antievasione tale da non incidere in modo significativo sui saldi fiscali.
via Le proposte del PD per un’agenda digitale italiana | Partito Democratico.
Due cose due a commento di questo singolo passaggio di Paolo Gentiloni.
Perché per l’agevolazione del commercio elettronico non risolviamo i punti chiave che lo penalizzano? Perché, ad esempio, per spedire un pacco da 1 kilo in Germania spendo grossomodo il triplo dello stesso pacco nel tragitto contrario? Interveniamo prima di tutto sulle Poste, sulle sue tariffe e sui suoi modi e tempi di consegna. I corrieri privati si adegueranno.
Per combattere l’evasione controlliamo più da vicino i siti per le transazioni fra privati imponendo la comunicazione allo stato dei dati per tutti coloro che effettuano un numero elevato di transazioni. Si ridurrebbe l’evasione dell’IVA e dei dazi, la violazione dei marchi e magari anche la tutela della salute.
Non dimentichiamo inoltre l’educazione dei cittadini, informandoli chiaramente dei loro diritti ma anche dei loro doveri, spiegando anche come riconoscere un sito affidabile rispetto ad un sito dubbio.
Giusto per cominciare. Con 14 anni di esperienza.
E voi cosa ne pensate?
Tornando ad Oxford, sulla metro a Milano, un signore mi fissa un attimo e mi dice: “Greco?”, un attimo di riflessione prima di rispondere, perché in genere la mia risposta è “No, sono il figlio.”.
Se non conoscete Nicola conoscetelo, perché ne sentiremo diffusamente parlare in futuro.