S. di vista.

Il blog di Stefano Scardovi & C.

Mozilla Firefox 3.5 Beta 4.

Ho appena installato l’ultima versione di Firefox, la 3.5 Beta 4.

Ovviamente trattandosi di una versione ancora in beta può presentare dei problemi, sappiate quindi che installate a vostro rischio e pericolo.

La velocità del sistema in generale pare decisamente incrementata, ma non so quanto possa essere l’aumento reale di prestazioni considerando che ora i plugin da me installati funzionanti sulla nuova versione sono 7 contro 16 che invece il browser si rifiuta di eseguire ritenendoli non compatibili. E purtroppo sono diversi i componenti aggiuntivi sostanzialmente necessari nella mia navigazione quotidiana.

Questo comunque non migliora l’utilizzo della memoria se consideriamo che il browser appena lanciato, con solo la finestra dell’editor di WordPress in cui sto scrivendo questo post aperta, occupa comunque circa 60 MB di memoria.

Quindi, senza andare a cercare le peculiarità di questa nuova versione per cui vi lascio ai più esperti, direi che l’aggiornamento può ancora attendere, soprattutto se si utilizzano diversi plugin necessari quotidianamente.

Google Chrome: seconde impressioni.

The big hype ...Image by Doblonaut via Flickr

Torno sull’argomento Google Chrome dopo un po’ di utilizzo.

Confermo le impressioni estremamente positive sulla rapidità di rendering delle pagine.

Dal mio punto di vista Chrome non è nato per fare il browser nel senso stretto del termine, non parte per fare le crociate contro IE o FF.

Perché in questo senso, seppure in versione beta, la mancanza di gestione dei feed RSS o dei plugin come FireFox sarebbe una limitazione assurda.

Al contrario la sua velocità focalizzata nella presentazione di pagine HTML statiche e dinamiche lo rende un perfetto supporto per le applicazioni web. Prime fra tutte quelle di Google Docs.

Ma ovviamente non esiste solo Google Docs, ad esempio io l’ho già adottato come applicativo del BackOffice. Ci sono acluni difettucci che vorrei sistemare, forse già si può e dovrei solo dare un’occhiata. Il primo è che creando il link all’applicazione web Chrome diventa sono ed esclusivamente la cornice, dunque scompaiono i pulsanti avanti ed indietro che invece spesso mi farebbero comodo, rimangono con il pulsante destro ma non è la stessa cosa. L’altro problema non letale ma sicuramente scomodo è nel download dei documenti generati. Preferirei che li aprisse in automatico senza salvarli ma non ho trovato l’opzione. Prima scarica e salva, poi ci si deve cliccare sopra nella barra in basso per aprirlo.

Probabilmente diventerà anche il browser predefinito per l’inserimento degli ordini telefonici (e magari pure per l’home banking) proprio per la sua velocità di risposta. Tutte attività che non sono né social né orientate alla navigazione. Il lavoro nasce, si svolge e muore all’interno di un solo sito, una sola interfaccia grafica e poche pagine in tutto che accettano l’input e restituiscono l’output elaborato dal server.

È il primo passaggio per il ritorno a terminali stupidi, di basso prezzo e volendo di molteplici forme e dimensioni che al posto di elaborare e memorizzare in locale lo facciano in remoto da qualche parte di un pianeta sempre connesso.

La strada verso il grande fratello che conosce e diventa padrone di tutto e di tutti, compreso il refuso nella EULA, è aperta. E molto veloce.

Google Chrome: prime impressioni.

Non potento aspettare le 8 di ieri sera per il lancio ufficiale di Google Chrome (a differenza di FireFox non hanno dato l’avviso con enorme anticipo per stabilire il record del mondo di download), ho preferito farlo con calma stamattina.

Il download è rapidissimo, l’applicazione si installa in pochi minuti e volendo può portarsi dietro tutte le configurazioni di FireFox.

La velocità di rendering della pagina è mostruosa, velocissimo, forse anche perché appena installato e non appesantito da tutti gli orpelli di plugin che ho messo in FireFox ma che comunque sono molto utili dove non indispensabili.

L’interfaccia è molto vuota, da quasi un senso di smarrimento ma al contempo consente di avere molto più spazio per la visualizzazione della pagina. Diciamo che Chrome si presenta solo come una cornice necessaria al contenuto della pagina ma soprattutto alle applicazioni web anche tramite a Google Gear già integrato nel browser.

La mancanza al momento di plugin social (anzi, di tutti i plugin che ho in FireFox) mi fa propendere per una attesa ancora lunga prima di pensare all’adozione di Chrome come sostituto di FireFox. Perché certamente una navigazione più rapida, fluida e sicura (che se si schianta un tab gli altri non subiscono alcun danno) la farei volentieri, ma se poi nel momento in cui ho bisogno di qualcosa di più devo cambiare browser e magari ripartire da capo a lungo andare diventa estremamente scomodo.

Qui c’è la comunicazione ufficiale sul Google blog mentre per altre opinioni, magari anche molto più tecniche delle mie, potete dare un’occhiata a tutta la discussione sviluppata su BlogBabel.

Zemanta.

Image representing Zemanta ltd. as depicted in...Image by Zemanta via CrunchBase

Scrivo questo post su Zemanta per provare questo plugin aggiornato per FireFox che ho appena installato.

In buona sostanza si occupa di fornire suggerimenti come immagini e post con argomenti simili da aggiungere ai propri post.

Sia per quanto riguarda la galleria di immagini che per i post purtroppo il sito lavora su una base inglese e dunque difficilmente capirà il significato di nomi diversi dai marchi citati ma tanto vale provare.

In buona sostanza ogni 300 caratteri (o cliccando l’apposito pulsante) nella colonna destra dell’editor di WordPress (come anche per Blogger ed altre piattaforme) compare l’elenco aggiornato delle immagini che possono fare al caso nostro complete di descrizione e licenza.

In basso invece c’è una interessante funzione per avere i link inseriti direttamente per i siti potenzialmente citati.

Se espanderanno il servizio ad altre lingue rispetto all’inglese all’italiano sarà certamente un aiuto interessante per ridurre i tempi di ricerca e magari aggiungere qualche elemento grafico più interessante.

Viene aggiunta anche una piccola icona, cancellabile semplicemente modificando il codice, reblog in basso. Non so esattamente a cosa serva, appena pubblico questo post verifico.

Reblog this post [with Zemanta]

Buon record, senza di me.

Manca poco più di un ora allo scadere del tentativo di record per firefox.

In questo momento i numeri parlano di oltre 7,5 milioni di download effettuati. Non ho idea (anche perché non è riportato nel sito) di quale sia il record precedente da battere né a chi appartenga.

Per conto mio purtroppo non parteciperò a questo record dal momento che il mio Firefox 3.0 RC2 continua a dire che non ci sono aggiornamenti.

Considerando che un’installazione sopra ad un’altra spesso lascia sfridi che segnano indelebilmente il sistema preferisco rimandare l’aggiornamento a quando aggiornamento potrà essere.

E di fare un download per poi cancellare il file scaricato non ne ho alcuna voglia.

Firefox 3.0.

Mentre ieri c’erano più italiani che francesi che si erano segnati per scaricare Firefox 3.0 oggi sui dati degli effettivi download sono i cugini d’oltralpe (ma poi, cugini di chi?) ad essere in forte vantaggio.

Che abbiano bisogno di consolarsi per la cocente sconfitta di ieri sera?

Per quanto mi riguarda aspetto che Firefox 3.0 RC2 mi proponga l’aggiornamento, cosa che peraltro al momento si rifiuta di fare.

Più Fox che Fire.

Oggi è il gran giorno, FireFox 3.0 vuole stabilire il nuovo primato di programma più scaricato in 24 ore.

Avendo la RC2 non ho alcun problema (anzi dovrei averne solo vantaggi) ad installare la definitiva.

Così stamattina ho chiesto a FF di controllare se c’erano aggiornamenti: Nessuno.

Ovvio perché non usano il fuso orario dell’Europa Centrale.

Riprovo verso le 11: Nessuno.

Visito il sito ufficiale di FireFox dove mi suggeriscono di scaricare la 2.0.0.14, nessun riferimento alla nuova versione che entro poche ore dovrebbe uscire, nessun riferimento al tentativo di record.

Riprovo alle 14.30: AUS: File XML di aggiornamento malformato (200). Però posso visitare il sito ufficiale (di cui sopra) per scaricare gli aggiornamenti.

In tutti gli Stati Uniti ormai è l’alba, sono già passate 6 ore dall’inizio del 17 giugno, data del tentativo di record ed ancora nulla si muove.

Chissà su che fuso vorranno fare il record, sarebbe stato bello segnalarlo.

Perché per come è stata gestita la cosa mi sembra un po’ come il lancio dell’iPhone 3G in Italia.

Update: Marco nei commenti mi dice dove hanno nascosto l’orario di rilascio. In ogni caso avrebbero potuto presentarlo meglio.

Nel frattempo l’Italia ha raggiunto l’Olimpo. Assieme a Stati Uniti, Brasile e Polonia è fra le nazioni con oltre 100mila registrazioni per il download.

Magari sarà di buon auspicio anche per la partita di questa sera, la Francia è abbastanza indietro rispetto a noi.

Firefox 3.0 RC 2.

Una nota rapida rapida.

Il passaggio dalla RC1 alla RC2 di FireFox 3.0 è stato completamente indolore anche per i plugin installati da me. In buona sostanza hanno continuato a lavorare quelli che andavano sulla RC1 e non sono comunque (ed ovviamente direi) partiti quelli che sulla RC1 non funzionavano.

Download Day - ItalianSegnalo per chi volesse partecipare l’iniziativa Download Day 2008 in cui Firefox vorrebbe entrare nel Guinness dei primati come il software più scaricato in un solo giorno.

Ignoro quale sia il record attuale ed in tutta onesta ritengo questa operazione un po’ insulsa.

Ricordo a chi sta usando ancora FireFox 2 che molti plugin nel passaggio potrebbero non funzionare, dunque cambiare browser il giorno del rilascio per partecipare al record mondiale potrebbe poi dare problemi subito dopo.