S. di vista.

Il blog di Stefano Scardovi & C.

Nobel per la fotografia.

Mario Vargas Llosa

La foto scattata da dadevoti

Secondo me la scelta dell’organizzazione del Premio Nobel di usare una foto rilasciata sotto Creative Common non è appena una scelta di convenienza economica (non hanno certamente questo problema) ma di scelta migliore.

Ed internet è sempre più spesso la scelta migliore per qualunque fonte si stia cercando, con buona pace dei professionisti che vorrebbero arrogarsi l’esclusiva dell’informazione.

Questo potrebbe essere il preludio ad un Nobel per internet (cosa che non mi ha mai peraltro trovato d’accordo) ed in tal caso, piuttosto che quello per la pace ormai svilito, penso che quello per la letteratura potrebbe essere ottimale. Non certo per le mie opere.

Detto questo complimenti all’architetto.

Google Italia Blog: I capolavori del Museo del Prado su Google Earth

Le opere infatti, grazie a una tecnologia sofisticata, sono state riprodotte in altissima risoluzione: ciascuna fotografia contiene 14.000 milioni di pixel, che consentono di esaminare l’immagine e scoprirne dettagli che possono sfuggire a occhio nudo.

via Google Italia Blog: I capolavori del Museo del Prado su Google Earth.

Pare un’enormità, ma 14 Mpixel ormai si trovano anche in macchine fotografiche compatte.

Non metto in dubbio che siano eccezionali, ma non avrei enfatizzato così tanto la risoluzione. Anche perché tutti ben sanno che al di la della mera risoluzione sono ben altri i dettagli che differenziano una buona macchina da una scadente.