Postina privata nasconde 14.000 lettere.

Dal TG1 di oggi è evidente che la postina che aveva occultato 14.000 lettere appartiene al servizio privato TNT Post. Anche dalla scatole rinvenute si vede il classico “francobollo” dell’azienda comprensivo di codice a barre.

Le fonti di Google news invece parlano del caso evitando accuratamente di citare l’azienda di spedizioni, magari nella speranza di poter trovare un nuovo partner visto che dalle Poste sono scomparse le tariffe estremamente agevolate per l’editoria.

La cosa che più mi meraviglia però è che TNT Post chiama questo servizio “Formula certa”.

Sul loro sito si può infatti leggere:

Formula Certa®, grazie alla tecnologia satellitare, traccia il percorso di ogni singola busta e permette di rilevare oggettivamente il luogo, la data e l’ora di consegna. In questo modo è possibile assicurare certezza di recapito, certificazione della consegna e il controllo via web di ogni fase del recapito.

Dunque cosa esattamente è andato storto al punto di far scomparire 14.000 (quattordicimila) lettere senza che nessuno se ne accorgesse?

La postina dovrebbe averle scansionate agli indirizzi giusti, altrimenti uno qualunque dei mittenti di quelle corrispondenze andando a verificare luogo e data di consegna si sarebbe immediatamente accorto che qualcosa non andava.

Ripeto, cosa non è andato come doveva?

Carta Acquisti (social card).

Sono di quelli che piuttosto che niente, meglio piuttosto.

Carta Acquisti
Carta Acquisti

Quindi in fondo non ritengo che la Carta Acquisti sia una cosa assurda. Un po’ come i mille euro del paguro.

E visto che i soldi sono pochi bisogna fare delle scelte. La salsiccia per legare tutti i cani è finita da tempo immemorabile. E comunque c’è da stare attenti perché Chi moltiplicava pani e pesci l’hanno fatto fuori.

La Carta nell’aspetto non mi pare tanto delatrice. Non c’è scritto in grande Governo Italiano – Ministero dell’Economia e delle Finanze: il detentore di questa carta è un gran poveraccio. E comunque è possibile chiedere l’accredito su altra carta in possesso (postepay standard?).

Si tratta di una carta di credito elettronica standard emessa dalle poste con una livrea piuttosto anonima come ce ne sono tante.

Per curiosità ho buttato un occhio alla versione della Carta per minori di 3 anni (del resto prima che io arrivi ai 65 ce ne vogliono troppi) ed ho un’obiezione.

Perché, se nel conteggio ISEE già vengono conteggiati gli immobili posseduti, viene posto un’ulteriore vincolo sulle proprietà immobiliari e mobiliari?

Ma come dicevo prima i soldi sono pochi, magari si pensa che se uno è proprietario di un negozio potrebbe vendersi quello. Poi però come campa?

Dal punto di vista personale mi rendo sempre più conto che se vendessi baracca e burattini ed andassi a fare qualunque lavoro dipendente ci guadagnerei molto di più. Parlavo ieri con un amico che con 7 figli prende 750 euro al mese di assegni familiari. Ed io con 8 non prendo un cent. Ma si sa, i commercianti sono evasori per principio e dunque i benefici se li assegnano da soli.

Contro il phising unico.

Perché un solo target quando puoi moltiplicarli?

E così oggi mi è arrivato questo da info@bancoposte.it (notare il plurale poste):

paypal

Caro Cliente,

A causa degli ultimi cambiamenti nel ultimo periodo, ci hanno costretto a bloccare il tuo conto per motivi di sicurezza. Per attivare il tuo account, la preghiamo di seguire un semplice metodo di attivazione.

Si prega di attivare il tuo account entro 72 ore dalla ricezione di questo messaggio.

https://bancopostaonline.poste.it/bpol/CARTEPRE/formsLOGIN.aspx?

Saluti,
Gruppo PayPal

L’italiano lascia piuttosto a desiderare “tuo account, la preghiamo” oltre a diversi altri errori grammaticali.

Ma mettere insieme PayPal e Poste in un solo phishing è perfetto contro la riforma Gelmini.

Caduta del potere.

Dopo la caduta del potere 09/09/2008 uno dei nostri computer non funzionano più correttamente.Carta Postepay e il codice dispositivo di sei mila clienti memorizzati sul computer di backup sono stati persi.

BancoPosta ha temporaneamente sospeso il tuo conto. Taluni restrizioni sono applicate fino a quando non ripristinare il tuo conto.

Vi preghiamo di cliccare sul link qui sotto per avviare il processo di restauro.

Quando un tentativo di phishing brutale a danno delle Poste ti mette di buon umore in un brutto pomeriggio di fine estate bisognerebbe dargli un premio.

Peccato che non abbia una postepay da sacrificare per fargli prendere 2 euri.