Avevo già da tempo manifestato la mia posizione sull’opportunità o meno che Pistorius partecipasse alle olimpiadi.
E quando gli venne negato a gennaio fui pienamente d’accordo con la sentenza.
Oggi invece il TAS ha ribaltato la sentenza di allora. Fra l’altro si potrebbe leggere come una sentenza ad-personam dal momento che non potrà essere estesa ad altre persone e ad altri atleti.
Ma non potrebbe trattarsi a questo punto di una sentenza ad-olimpiadem?
Pechino 2008 è vicina, le polemiche nei confronti della Cina non diminuiscono e la possibilità che la competizione del prossimo agosto sia un flop di partecipazione e di pubblico è alta. Perché allora non spostare l’attenzione su un caso umano diverso da quello del Dalai Lama e del Tibet per spostarlo sulle mere prestazioni atletiche?
Ovviamente la mia è fantapolitica e fantasport ma come come dice Andreotti a pensare male si fa peccato, ma spesso si indovina.