Dicevo un paio di mesi fa che Zopa aveva difficoltà a trovare prestatori a causa di un successo superiore alle aspettative.
La situazione non è molto cambiata, soprattutto dopo l’ultimo articolo uscito su Repubblica.
Con un post di ieri sul loro blog infatti quelli di Zopa segnalano la situazione, le richieste sono alle stelle, i tempi di assegnazione dei soldi piuttosto rapidi ma per alcuni richiedenti ancora non c’è possibilità di avere il finanziamento.
In un mercato con tante domande e non troppe offerte i tassi dovrebbero aumentare, dunque da un punto di vista prettamente teorico a nessun prestatore dovrebbe convenire far pubblicità a Zopa.
In realtà qui la situazione è ben differente, perché appunto ci sono diverse situazioni in cui i prestiti non possono essere dati, questo anche in relazione al fatto che l’importo richiesto deve essere diviso fra molti offerenti. Dunque se vengono richiesti 5000 euro su un determinato mercato e non ci sono almeno 500 contratti da 10 euro possibili il prestito non viene erogato.
A questo punto non è che il mio mio denaro sia più remunerativo ma semmai è più facile che non venga prestato.
Per quanto riguarda me dopo 5 mesi ho incassato di interessi l’1% del capitale investito che darebbe un tasso annuo del 2,4%, comunque superiore a quanto mi offre la banca.
In realtà nei primi mesi la somma prestata (che ora supera l’80%) era la minima parte ed i ripagamenti ovviamente iniziano a giungere a partire dal mese successivo.
In un paio di casi i prestiti sono stati rimborsati anticipatamente, e tutte le rate fino ad oggi risultano essere pagate regolarmente, nessun insoluto.
Il mio tasso medio è del 7,83% e la maggior parte dei prestiti (praticamente i 2/3) sono sui mercati B e C a 36 mesi.
Per quanto riguarda l’impostazione dei tassi io ho scelto di non seguire oltremodo i tassi suggeriti anche perché sono spesso falsati, in un mercato a rischio maggiore il tasso è inferiore che non è molto normale. Io ho optato per un tasso netto atteso (non quello richiesto) unico per classe di rischio e crescente per durata 12, 24 o 36 mesi.
E come sempre mi raccomando di non operare su Zopa a cuor leggero, i soldi investiti o ottenuti in prestito sono tutt’altro che virtuali.