Una considerazione: il valore del prestito sociale praticamente identico al fatturato generato dalle vendite di prodotti. Coop Adriatica è ancora un retailer?
via I numeri del 2009 di Coop Adriatica – The Retailer.
Io farei una seconda domanda: se il totale del finanziamento è pari al volume d’affari e Coop Adriatica non ha patrimonio (gli immobili sono di IGD) con cosa garantiscono il prestito? Solo sulla fiducia rischiano la fine della Coop Costruttori Argenta.
In una cooperativa di consumo il fatturato e il capitale sociale sono due concetti totalmente indipendenti, a dire il vero; è solo un caso che siano uguali.
Non avendo il bilancio sottomano non posso dire nulla, ma immagino che i soldi del prestito sociale siano impegnati in attività finanziarie. Nel nostro piccolo, la cooperativa della mensa CSELT aveva un fatturato di due milioni di euro e un capitale sociale (che è l’equivalente del prestito) di diecimila euro… né avevamo beni immobiliari, visto che il palazzo della mensa era dello CSELT. Avevamo metti 100000 euro di riserva indivisibile e altrettanti di TFR, tutto investito in pronti contro termine.
Il prestito sociale non equivale al capitale sociale.
Diventando socio versi una quota che va a far parte del capitale sociale, poi a parte puoi prestare i tuoi risparmi alla cooperativa (anziché versarli in banca o tenerli sotto al materasso).
Quei soldi vanno come finanziamento e come tali non entrano nel capitale di rischio. Dunque come è protetto questo capitale? Il fatto di prestare ad una cooperativa psicologicamente fa venire meno la richiesta di garanzie? E legalmente?
psicologicamente non so. Continuo a dire che legalmente non è il fatturato da considerare, ma gli impieghi di questo prestito.