Social astronauta.

Penso che tutti sappiate che l’astronauta italiano Paolo Nespoli è nello spazio.

Quello che forse non tutti sanno è che ha un account Twitter specifico per la missione.

Per il fatto che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi molti mezzi di informazione (in primis l’ANSA) hanno diffuso un account sbagliato.

Qualcuno forse l’aveva sospettato, altri si domandavano magari perché mi importasse tanto di questa vicenda cui, dicevo, ero estraneo. La maggior parte penso se ne infischiasse del tutto.

Ebbene sì, sono stato io a registrare il fake account senza underscore.

L’ho fatto per evitare che lo facesse qualche malintenzionato per spammare le decine di utenti che, anche dopo la pubblicazione delle indicazioni dell’account giusto, continuano a sottoscrivere il “mio” account: 62 nell’istante in cui scrivo questo post.

Quello che vedete nello screenshot qui accanto è questo twit in cui un astronauta, uno che ora è nello spazio a viaggiare a 28mila kilometri orari, ringrazia me, uno sconosciuto sul pianeta azzurro che sta laggiù. D’accordo, l’ha spedito che era ancora a Baikonur ma è stato quello subito prima di chiudere il portatile e metterlo in macchina sul missile spaziale!

Ecco, al prossimo che mi chiede cosa è Twitter gli faccio leggere questo post secondo me più significativo che un deputato che twitta votando la fiducia al governo.

Ecco, sappiate che sono orgoglione di me, del poco che ho fatto. E che ho risposto al grazie di Paolo Nespoli con questo.

7 commenti su “Social astronauta.”

  1. Ribadisco che l’astronauta non sono io. Io ho solo impedito che un account Twitter simile a quello di Paolo Nespoli cadesse in cattive mani.

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