S. di vista.

Il blog di Stefano Scardovi & C.

Friendfeed down [updated].

Il “fratello minore” di Facebook, FriendFeed, è irraggiungibile.

Se questa mattina andava abbastanza a singhiozzo ora è decisamente offline e non consente più le visite.

Sarà per un aggiornamento che segue i piccoli segnali di rinnovamento giunti nei giorni scorsi o per un problema ben più serio?

Solo aspettando il ritorno o qualche comunicato lo potremo sapere.

Update: attenzione, circolano molti retweet di una segnalazione fatta sull’account FriendFeed riguardante un blackout nella loro server farm ma risale all’anno scorso. Forse l’errore è dovuto al fatto che si tratta comunque dell’ultimo tweet fatto sull’accont.

Update 2: Il down è stato sui server Amazon ed ha coinvolto, oltre a FriendFeed, altri servizi 2.0 come Foursquare, Hootsuite e Quora.

Nobel per la fotografia.

Mario Vargas Llosa

La foto scattata da dadevoti

Secondo me la scelta dell’organizzazione del Premio Nobel di usare una foto rilasciata sotto Creative Common non è appena una scelta di convenienza economica (non hanno certamente questo problema) ma di scelta migliore.

Ed internet è sempre più spesso la scelta migliore per qualunque fonte si stia cercando, con buona pace dei professionisti che vorrebbero arrogarsi l’esclusiva dell’informazione.

Questo potrebbe essere il preludio ad un Nobel per internet (cosa che non mi ha mai peraltro trovato d’accordo) ed in tal caso, piuttosto che quello per la pace ormai svilito, penso che quello per la letteratura potrebbe essere ottimale. Non certo per le mie opere.

Detto questo complimenti all’architetto.

BlogDay 2010.

Blog Day 2010Oggi è il BlogDay 2010, ma dalle prime edizioni di byte nelle reti ne sono passati ed ormai i blog stessi paiono più una reminescenza del passato.

La maggior parte dei miei impulsi celebrali in rete ormai passano da altri siti, da altri sistemi, da altri concetti.

La vita è veloce, non c’è più tempo di assimilare un concetto prima di manifestarlo in maniera ampia, si rincorre la notorietà in un tweet, in un messaggio su FriendFeed o su Facebook (quest’ultimo è riservato alle persone che conosco anche fuori dalla rete oppure da tanti anni online, non chiedetemi l’amicizia se non siete di quelle categorie).

Ebbene trovo inutile qui indicare 5 blog perché fra quelli più attivi sarebbero siti di informazioni che hanno scelto una piattaforma blog con feed RSS anziché altre modalità di pubblicazione.

Le persone, quelle che chiamo ancora blogger, le incontro più che altro su FF e tramite FF seguo spesso anche il loro feed RSS “vecchia maniera” anche se la discussione, i commenti, sono in tanti posti differenti e sempre più difficile da seguire.

La rete è sempre più liquida, sparsa in decine di rivoli non classificabili.

Attenzione a quando la rete sarà gassosa, potrebbe trattarsi di una scoreggia.

Odio Beppe Grillo.

Su invito di Mantellini scrito un post con questo titolo.

Non so cosa abbia scritto Beppe Grillo di tanto grave, gli giro serenamente al largo e non ho intenzione di andarlo a scoprire.

Del resto la figura politica del non faccio il politicante non mi interessa.

Almeno quando faceva il comico a tempo pieno faceva ridere, ora fa piangere come tutti gli altri. Con l’aggravante della vendita dei suoi santini et souvenir.