Oggi è il BlogDay 2010, ma dalle prime edizioni di byte nelle reti ne sono passati ed ormai i blog stessi paiono più una reminescenza del passato.
La maggior parte dei miei impulsi celebrali in rete ormai passano da altri siti, da altri sistemi, da altri concetti.
La vita è veloce, non c’è più tempo di assimilare un concetto prima di manifestarlo in maniera ampia, si rincorre la notorietà in un tweet, in un messaggio su FriendFeed o su Facebook (quest’ultimo è riservato alle persone che conosco anche fuori dalla rete oppure da tanti anni online, non chiedetemi l’amicizia se non siete di quelle categorie).
Ebbene trovo inutile qui indicare 5 blog perché fra quelli più attivi sarebbero siti di informazioni che hanno scelto una piattaforma blog con feed RSS anziché altre modalità di pubblicazione.
Le persone, quelle che chiamo ancora blogger, le incontro più che altro su FF e tramite FF seguo spesso anche il loro feed RSS “vecchia maniera” anche se la discussione, i commenti, sono in tanti posti differenti e sempre più difficile da seguire.
La rete è sempre più liquida, sparsa in decine di rivoli non classificabili.
Attenzione a quando la rete sarà gassosa, potrebbe trattarsi di una scoreggia.